5 EURO

AL PIANETA VIOLA
Giovedì 2 Aprile, ore 21



Materiale indispensabile:
5 euro in monete da uno
piacere del gioco, gusto della scommessa, desiderio di scoprire.

Che serve per fare un progetto insieme?
Non basta la buona volontà, non bastano nemmeno
le buone idee, serve qualcosa di più che
scopriremo giocando e siccome niente è più serio
di un gioco giocheremo sul serio :)

Portate cinque euro tutte in monete da uno:
scoprirete piaceri proibiti e inediti lati di sè.
Chi, Come, Quando, Perchè si sceglie.

5 Euro fa parte del ciclo DIMMI TRE PAROLE.

Pianeta Viola, Giovedì 2 Aprile, ore 21
via Fratelli Folonari n.7/A
tel.: 320.93.45.899

Vita da candidata

E cosi' per combattere contro lo sconforto ci siamo trovate alla camera del lavoro di Milano; le amiche e compagne del comitato nato per far si' che mi votino, avevano preparato uno splendido buffet con tutta la cura e la generosita' che le donne sanno mettere nei progetti comuni.

Si inizia con la katekesi di liberazione di Micaela, una spassosa performance della giovane suor Melodia che tra battute e canti corali, in cui tutta la platea viene coinvolta, aiuta a mettere da parte per un po' la preoccupazione per un appuntamento fondamentale per il destino di rifondazione comunista: le prossime elezioni europee.

Dopo aver intonato tutte/i insieme l'ultimo canto delle pecorelle e le ultime risate per *l'8 per Mills* il clima si e' riscaldato e Anita Sonego mia mentore e candidata alle provinciali di Milano puo' iniziare le presentazioni .

C'e' Graziella Bertozzo che non e' candidata, ma e' venuta per sostenere la mia campagna e di questo le sono grata.

Schiva , come al solito, comincia a parlare della stima che nutre per me e per il lavoro che abbiamo svolto con il mio gruppo e la mia comunita' e parla dell'ingerenza del Vaticano in alcuni campi gia' sotto papa Montini citando fonti e documenti;

Ad un certo punto una donna, ci diranno poi con qualche disturbo psichico, la aggredisce verbalmente e per un attimo rimaniamo interdette, ancora troppo fresco il ricordo del Pride di Bologna e del fermo da lei subito, ma per fortuna la situazione rientra subito e Graziella puo' terminare tra gli applausi il suo discorso.

Quando tocca a me la ringrazio anche perche' la considero la mia maestra di vita oltre che di politica; lei che ' stata la prima lesbica visibile in Italia ,segretaria di Arcigay, lontano dalla ribalta, ma in prima fila nelle lotte di movimento fino alla splendida manifestazione del 96 a Verona *Alziamo la testa* in cui il movimento lgbt seppe coinvolgere lasocieta' civile contro la delibera omofoba del Consiglio Comunale.

E ancora lei con Azione gay e lesbica che realizza il progetto Daphne finanziato dalla UE per combattere la violenza contro i giovani gay e lesbiche e chiede a noi di Pianeta Viola di organizzare i corsi per gli insegnanti. Ed è cosi' che il nostro percorso di crescita e di consapevolezza personale e collettiva comincia a intrecciarsi con la pratica politica con le modalita' che piu' ci corrispondono. Dal Pianeta alla Lista Lesbica e li c'e' anche katia , la fondatrice, fino ad arrivare a queste elezioni europee e alla mia candidatura che, come sottolinea Anita, e' una candidatura di servizio.

Quando alla fine racconto a gran richiesta la storiella della cassetta dgli attrezzi del diavolo e del cuneo dello sconforto che da solo vale piu' di tutti nel suo effetto mortale, sembra quasi avere un effetto di scongiuro e c'e' un clima di serenita' e fiducia; quello che stiamo, costruendo comunque vadano le cose, rimarra' e noi che come lesbiche abbiamo spesso sperimentato la resilienza , la capacita' cioe' di un organismo vivente di autoripararsi e di riadattarsi creativamente alle condizioni mutate, possiamo regalare un po' delle nostre energie a chi in questo momento e' sfiduciato.

Dopo vengono in tante e in tanti a salutare; persone piu grandi ma anche un po' di giovani timidamente che mi invitano ad un aperitivo a Punto Rosso , mi raccontano del desiderio di creare a Milano un coordinamento di giovani che parta dal documento CorpoLibero; mi chiedono come fare e ne parliamo un po'.

Ci diamo appuntamento per il giorno dopo : banchetto in Corso Garibaldi.... (continua)

Quando arrivo vedo un mega gazebo del PD e penso che noi non ce la faremo mai e invece quando arriva katia mi dice che il nostro banchetto c'e' gia'.

E in effetti sul lato opposto c'e' un bellissimo gazebo bianco piu' piccolo ma multifunzionale e ci sono gia' Sabina che e' candidata alle provinciali e due giovani amici ; ci mettiamo i tavolini e le sedie del Cdm e il materiale di rifondazione e i miei santini minimal in bianco e nero - che me li ha prepararti Betta della lista, grazie ! :) - fanno il loro effetto.

Quando poi arriva Piera da Varese con le rose del suo giardino e un vasetto blu dove metterlo diventa davvero il gazebo piu bello del mondo. Con il mini striscione della lista e i manifesti per la manifestazione per i migranti e quelli di su la testa.

I ragazzi distribuiscono il programma la gente lo prende e lo guarda qualche giovane donna si avvicina e si informa; un vecchio signore divide con noi patatine e aranciata. Ad un certo punto arriva un signore di una certa eta' e ci chiede se siamo di arcilesbica, ci chiede perche' non ci ha mai visto crede che la lista lesbica sia una lista elettorale: gli spieghiamo che sono indipendente in rifondazione e lui commenta: - in effetti e' solo la vostra parte che fa qualcosa:

gli chiedo come fa a stare da quell'altra parte e lui

- be' in effetti su queste cose...

- queste cose credo costutiscano il 90 % della tua vita

Quando mi dice che e' pensionato gli chiedo come fa a votare per un governo che ha cancellato tutte le norme antievasione e che fa si' che pensionati dipendenti e cococo' paghino le pensioni ai manager e ai vescovi grazie a quel calderone che 'e' l'INPS.

- Quasi quasi mi converti...

- Cerco solo di aiutarti a metterti in connessione con una parte di te.

Se ne va con tutto il materiale anche da portare ad arcilesbica: chissa'.

C'e' un bel venticello e katia e' entusiasta di questa cosa del banchetto e pensa gia' al futuro: piu' banchetti per tutte!

E poi arriva anche Daniela Danna che ci vuole intervistare per la lista e per il pianeta. ma io devo prendere il treno e ci accordiamo per una telefonata; abbraccio tutte e tutti e sul treno mi riguardo il libro di Don Barbero che abbiamo invitato per il giorno dopo.

Un po' di stanchezza mentre me ne vado e penso: questa si' e' la politica.

ciao patti

Patrizia Colosio: la nostra candidata

PRESENTAZIONE:

Sono stata tra le fondatrici dell'Associazione lesbica Pianeta Viola, nata a Brescia nel '94, dove oltre all'attività di sensibilizzazione e di accoglienza sul territorio curiamo una trasmissione radiofonica su Radio Onda D'urto e una serie di iniziative culturali e politiche .
Sono presidente dell' Associazione Lista lesbica Italiana, owner della mailing list ad essa collegata che conta un migliaio di iscritte in tutte Italia e redattrice del portale www.listalesbica.it .

Insegno, sono rappresentante sindacale impegnata nella difesa della scuola pubblica.
Il mio fare politica è sempre stato all'interno dei movimenti da quello lgbtq a quello per la pace: questa volta ho deciso di accettare di scendere in campo con Rifondazione Comunista perché, se all'interno della sinistra si comincia a ventilare l'idea di “saltare un giro”, credo sia giunto il momento di mettere in campo la propria passione, le energie e le relazioni della comunità di riferimento per chiamare tutte e tutti a raccolta.

In tema di diritti universali l’Unione Europea ha finora garantito un valido baluardo alla deriva del nostro paese: lo dimostrano le continue sollecitazioni affinché si legiferi sul rispetto e sui diritti della persone omosessuali, la condanna di comportamenti razzisti verso i Rom e migranti , la recente votazione del Parlamento Europeo contro la decisione dei governi dei paesi membri di portare a 60 ore la settimana lavorativa.

Non a caso la prima grande manifestazione politica del movimento LGBT “Alziamo la testa”, nel ’95, nacque proprio da un atto di ribellione dei compagni e compagne del circolo Pink di Verona contro la delibera del Consiglio Comunale che si pronunciò contro una raccomandazione della UE sui diritti delle persone omosessuali. E pochi anni dopo portò all’approvazione da parte dell’ UE del progetto “Daphne” per combattere la violenza contro i giovani gay e lesbiche elaborato da “Azione gay e lesbica”cui ho avuto l’onore di collaborare come formatrice.

Votare per la Sinistra Europea si traduce nella creazione di uno spazio di elaborazioni culturali e di lotte politiche collettive le cui ricadute, speriamo, siano sempre più incisive e determinanti anche nel nostro paese.

Judith Butler a chi le chiedeva in che modo lesbiche gay transgender e transessuali possono entrare nella sfera politica rispose:
"essi non solo ci inducono a interrogarci su ciò che e' reale e ciò' che “deve” esserlo, ma ci mostrano anche come possono essere messe in discussione le norme che governano le nozioni correnti di “realtà” e come sia possibile creare nuovi modi in cui la realtà' può darsi."

Ma soprattutto forniva un respiro al suo e al nostro agire capace di elevarci al di sopra dei miasmi
del qualunquismo più becero:

"E questo perché vivere significa vivere politicamente, in relazione al potere, in relazione agli altri, nell’atto di assumersi la responsabilità di un futuro che è collettivo"



intervista su gay wave