LE CINQUE GIORNATE DELLE LESBICHE
Roma, 2 - 6 giugno 2010


Sono passati tanti anni dall’ultima settimana lesbica in Italia. Un tempo lunghissimo che ha visto trasformazioni profonde nel nostro paese caratterizzate da un arretramento culturale e politico che nessuna probabilmente avrebbe potuto prevedere.

Intanto le nostre vite sono però andate avanti. Che cosa fanno le lesbiche oggi? Come vivono le trasformazioni in atto? A cosa pensano, come si percepiscono, che progetti hanno? Cosa studiano quelle che studiano, che lavori fanno quelle che lavorano? Dove vivono e come? Che fanno le artiste, le musiciste? Di cosa discutono quelle che fanno politica? Dove si incontrano? Che futuro immaginano?

Abbiamo immaginato di incontrarci su alcuni filoni tematici: identità/immaginario, relazioni, cultura, arte e comunicazione, teoria e politica, sessualità. L’idea è quella di svilupparli attraverso laboratori e dibattiti. Ma anche attraverso esposizioni, proiezioni, musica.

Invitiamo dunque tutti i gruppi, le associazioni, le singole a contribuire con idee, lavori e finanziamenti alla costruzione di queste giornate, alle quali non sarà ammessa la presenza di uomini.

Paola Fazzini
Cecilia d'Avos
Tiziana Luise
Maria Grazia Manfredonia
Francesca Manieri
Pina Petrucci
Monica Pietrangeli
Stefania Vulterini


Per info e contatti:
Email: info@CinqueGiornateLesbiche.

Le favole non dette

Per il piacere della nostra president... :)

“Liberata salutò con la mano Barbara
che la ammirava stretta alla mano di sua mamma
mentre andava sempre più in alto,
verso una terra promessa
dove non si imprigionano gli animali
per la loro bellezza, dove non si imprigionano
creature umane per la loro stranezza.”

AUTORE: Vladimir Luxuria
EDITORE: BOMPIANI
COLLANA: LETTERARIA ITALIANA
PAGINE: 224
PREZZO: 16,50 Euro
ANNO DI PRIMA EDIZIONE: 2009


Le favole non dette è il secondo libro scritto da Luxuria e racconta con sincerità e a volte con crudezza, la diversità e il difficile rapporto con un corpo che non si riconosce e che viene cambiato, in un processo di metamorfosi chirurgica, dolorosa e sofferta. E' un libro che svela un mondo che spesso si giudica solo in base alle apparenze, un mondo descritto attraverso un genere letterario, quello della favola, che non vuole affatto essere provocatorio, ma che viene utilizzato dall'autrice, con consapevolezza e lucidità, come racconto della trasformazione.


Intervista dopo la presentazione del libro a Montecitorio.

L'evento si è svolto il 1 luglio 2009 nella Sala Mappamondo di Montecitorio ed è stato organizzato dall'On. Anna Paola CONCIA del Partito Democratico.

La nuova vescovo, donna, lesbica di Stoccolma

"Martin Lutero dice che chiunque può prendere una posizione
sulla fede e sulla Bibbia"



La Brunne, 55 anni, madre di un bambino (avuto con la sua compagna), è stata eletta capo della chiesa luterana di Stoccolma

Il sacerdozio femminile è stato autorizzato in Svezia alla fine degli anni Cinquanta. Nel 1971, Margit Sahlin fu la prima donna a diventare parroco. Da allora, ci sono stati molti vescovati "rosa", compreso quello di Stoccolma, assegnato dieci anni fa a Caroline Krook ora in procinto di andare in pensione. Ma l'elezione di Eva Brunne, con il suo "lesbo-pride", ha avuto un effetto dirompente, svelando un'ambiguità che attraversa tutta la chiesa. Tra i novizi, il numero delle donne ha ormai superato quello degli uomini (588 contro 331 nell'ultimo decennio) eppure rimangono molte discriminazioni. L'osservatorio per le pari opportunità del governo ha scoperto che le donne preti guadagnano circa 400 euro in meno dei loro colleghi uomini e che esiste un "soffitto di vetro" nelle alte gerarchie: su quattordici vescovi, dodici sono ancora uomini.

"Da quando il parlamento svedese ha cambiato la legge sul matrimonio e poi sui figli delle coppie omosessuali c'è un "gay baby-boom". La Chiesa non può permettersi di negare i sacramenti a queste famiglie" sostiene Lars Gardfeldt, prete di Goteborg, che da anni si occupa di omofobia e religione, convive con un altro prete ed è padre di due gemelli. Intanto però sono arrivati messaggi minatori al sito della diocesi di Stoccolma.

Preghiamo per Eva e per la diocesi di Stoccolma che ha fatto una scelta giusta e coraggiosa".

Obama riscrive le regole per i diritti transgender


Nuove protezioni per i lavoratori federali sono visti come una svolta per gli attivisti gay

Centodonnecentobici 2009

Centodonnecentobici è un cicloviaggio al femminile alla scoperta dei territori militarizzati italiani, una proposta nata da un gruppo di donne della Rete Lilliput di Vicenza.

Non pensate mai che la guerra,
per quanto necessaria o giustificata,
non sia un crimine (E. Hemingway)

Centodonnecentobici si trasferirà presto a Napoli, e in altri territori campani, per “tessere reti fuori dalla propria città” percorrendo diversi chilometri con un mezzo a disposizione di tutte e di tutti – la bicicletta – e rispettoso dell’ambiente.

Il viaggio è previsto nell’ultima settimana di agosto e sarà organizzato all’insegna della sobrietà e dell’autogestione. Sabato 29 agosto ci sarà la tappa principale, da definire con Rete Lilliput e con il Comitato Pace e Disarmo di Napoli, durante la quale verrà effettuata un’azione diretta nonviolenta con le donne della città. Nei giorni precedenti saranno organizzate altre ciclotappe quali occasioni per conoscersi, confrontarsi e visitare i luoghi significativi del territorio per quanto riguarda militarizzazione, nonviolenza, legalità.


Partenza prevista per lunedì 24 agosto 2009

E’ possibile anche aderire al progetto, come singoli o gruppi, senza partecipare al viaggio.

Per informazioni adesioni e iscrizioni – entro il 24 luglio:
centodonnecentobici@gmail.com


Help-lesbo/omo/transfobia

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un progetto del Circolo Pink di Verona