Homosexuales podrán adoptar en Uruguay


L'uruGuAY :)
sarà il primo paese dell'America Latina a legiferare in merito all'adozione per coppie omosessuali.

La camera dei Deputati ha infatti approvato le modifiche alla Legge sull'Adozione, permettendo che coppie dello stesso sesso sposate o conviventi da 4 anni possano adottare.


Le modifiche sono state approvate con 40 voti a favore e 13 contro, dopo una lunga seduta parlamentare.


Adesso il progetto dovrà tornare in Senato per essere approvato definitivamente.


L'anno scorso fu approvata la legge che regolarizzava le unioni di cittadini dello stesso sesso, dando alle coppie omosessuali gli stessi diritti di quelle eterosessuali.


leggi l'articolo in spagnolo sulla BBC
Il Parlamento Ugandese riprende il disegno di legge denominato Anti-gay con l'aggiunta della pena di morte e il divieto di propaganda.

Il Parlamento dell'Uganda ha ripreso il nuovo disegno denominato Anti-gay del 2009, approvandolo in prima lettura e gia apparso clandestinamente in anteprima il 20 aprile su Box Turtle Bulletin. Secondo il giornale filo-governativo New Vision il d.d.l appare invariato rispetto la bozza precedente.
Di seguito alcuni stralci dell'articolo:

L'omosessualità aggravata sarà punita con la morte, secondo il nuovo disegno di legge presentato ieri in Parlamento. Una persona commette omosessualità aggravata quando la vittima è disabile o di età inferiore ai 18 anni, o quando l'autore del reato è HIV positivo. Il disegno di legge in tal modo equivale aggravante di "contaminazione" punito con la pena di morte anche tra persone delle stesso sesso come già esistente tra gli eterosessuali.
Rimane invariata, perché già presente nell'attuale codice penale, la reclusione a vita per gli omosessuali.
Tuttavia, il nuovo disegno da una definizione più ampia del reato di omosessualità.
Una persona accusata di tale reato dovrà sottoporsi ad un esame medico obbligatorio per accertare il suo stato di siero positività. Il disegno di legge inoltre dichiara che tutti coloro che "tentano di commettere il reato" saranno passibili di una condanna a sette anni di carcere.
La stessa pena per chiunque "aiuti, favorisca, consigli o porti un altro all'atto dell'omosessualità" o chi tenga una casa o una stanza per la fini omosessuali.
Il disegno di legge propone anche pene severe per le persone che promuovono l'omosessualità. Rischiano una multa di
sh100m o il carcere con una pena che va dai cinque ai sette anni. Lo stesso vale per le persone che producono, pubblicano, distribuiscono, finanziano o sponsorizzano materiale pornografico ai fini di promuovere l'omosessualità.

Il linguaggio del disegno di legge che vieta "di promuovere l'omosessualità" non si limita a "materiale pornografico."
Questa è stata una scelta del giornalista del New Vision, che equipara il popolo LGBT alla pornografia. Invece, il disegno di legge coinvolge chiunque "nella produzione, nel traffico, nel procurarsi, nel marketing, nella diffusione, divulgazione, pubblicazione di materiale omosessuale", o chiunque "sia complice o tenti di legittimare o in qualsiasi modo assecondi l'omosessualità e le pratiche connesse."

Il disegno di legge aggiunge inoltre un'insolita giurisdizione extraterritoriale per coloro che sono cittadini ugandesi, ma che hanno relazioni omosessuali o di difesa LGBT oltremare.

E 'altamente improbabile che molti parlamentari voteranno contro il disegno di legge, dato il contesto attuale, in cui le accuse di omosessualità sono diventate un potente strumento politico.

La formulazione di questo disegno di legge sembra esser coinciso con le forti pressioni esercitate dagli attivisti anti-gay a seguito di una conferenza svoltasi a Kampala, che ha ospitato l'americano revisionista dell'Olocausto Scott Lively e Don Schmierer membro del consiglio di Exodus International, associazione che ha applaudito alla partecipazione dello stesso all'incontro e che si è concluso con l'incitazione a rafforzare le leggi omosessuali dell'Uganda.

Il Presidente di Exodus International, Alan Chambers, nega che l'associazione supporti la criminalizzazione dell'omosessualità. Scott Lively, tuttavia, ha difeso le leggi penali contro le persone gay.

Che la conferenza anti-gay abbia rapidamente generato altri incontri di tal tipo e manifestazioni, tra cui una marcia in Parlamento il 24 aprile, è confermato dal momento che questo progetto è stato scritto. Da allora, erano già in circolazione le voci che politici anti-gay avrebbero cercato di eliminare la libertà di parola alle associazioni LGBT una voce che è stata confermata nel mese di luglio dal Ministro per l'etica e l'integrita dell'Uganda James Nsaba Buturo.

Nel frattempo, una vera e propria campagna pubblica vigilante è stata lanciata nella comunità gay dell'Uganda, portando a diverse segnalazioni di arresti e le indagini.

Jim Burroway
October 14th, 2009


Il testo integrale del progetto è disponibile qui.
Da Box Turtle Bulletin (Bolletino della Tartaruga scatola)

Per il testo in inglese digita qui (For the english text you finge here)

Lettera aperta di Simonetta Salacone

A tutti quelli che vorranno leggermi

In relazione alla vicenda che, mio malgrado, ha riportato me e la scuola che dirigo sui mass media ho da dire quanto segue:

Per carattere, formazione e professionalita’ non uso mai l’enfasi, la retorica, i toni stentorei, ma la riflessione articolata, anche fortemente critica, ma espressa con registri bassi e moderati.

Di ogni decisione che mi compete prendo la diretta responsabilita’.

In questo caso di non aver inoltrato ai/alle docenti la circolare del ministro Gelmini, arrivata a scuola alle ore 11,30 del giorno 21/9 con la quale si invitava ad osservare un minuto di silenzio alle ore 12 dello stesso giorno per i 6 morti in missione di pace e ad attuare una “riflessione solidale” con gli alunni.
I tempi stretti con cui la circolare arrivava impedivano, di fatto, una riflessione con le/gli insegnanti come era, invece, avvenuto in altre situazioni simili.

Poiche’ la scuola non e’ una caserma e i/le docenti non ricevono ordini, molte insegnanti, soprattutto dei piu’ grandi, hanno affrontato l’argomento in classe, con diverse modalita’ e ritualita’.

Sulle modalita’ pedagogiche con le quali la scuola gestisce l’informazione sui sempre piu’ frequenti eventi drammatici nazionali e mondiali che e’ chiamata ad affrontare, ho convocato tempestivamente un collegio dei docenti, per favorire riflessione e confronto, nei primi giorni del mese di ottobre.

Il presidente del consiglio di circolo ha convocato sulla stessa tematica una riunione aperta ai genitori, per il giorno 30 settembre.

In molte scuole del Paese la circolare del ministro non e’ arrivata.
Molte scuole hanno accolto l’invito ad osservare il minuto di silenzio, molte no.
La stampa e la tv, pero’, non hanno effettuato consultazioni e ricerche nel merito, quindi non si ha il polso complessivo della situazione.

Provo dolore e sincera partecipazione al dolore delle famiglie dei soldati morti.
Lo aggiungo al dolore che quotidianamente provo per le tantissime vittime civili innocenti di questa e di tutte le guerre che si stanno svolgendo in giro per il mondo.
Mi chiedo pero’ : perche’ non abbiamo fatto un minuto di silenzio il mese scorso, quando e’ morto in un attentato in Afghanistan un soldato di Campobasso?
E’ il numero che fa massa critica per il cordoglio di Stato?
O non e’ il momento in cui, facendo appello al dolore di tanti, si tenta di ricompattare una opinione pubblica molto divisa sui temi della cosiddetta “missione di pace”?

Mi auguro che, a partire dalla polemica che ho involontariamente aperto, in molti istituti si apra il dibattito su cosa effettivamente possa e debba fare la scuola sui temi delicati dell’attualita’, per non essere tacciata ne’ di conformismo e obbediente acquiscienza, ne’ di uso ideologico dei fatti.

Nessuno ha la verita’ in mano.
Casomai abbiamo la carta costituzionale che all’articolo 11 afferma che “l’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie”.
Quella in Afghanistan e’ sempre piu’ una guerra che uccide civili e militari, che acuisce l’estremismo, che fa regredire la democrazia e la solidarieta’ sociale, che copre la corruzione di parte della classe dirigente, che alimenta l’odio della popolazione contro l’occidente…
la situazione e’ così complessa che, trasversalmente alle parti politiche, nel nostro Paese e in tutto l’occidente ci si interroga con preoccupazione su come uscirne e su come rilanciare nell’Afghanistan e in tutto quello scacchiere orientale (Iran, Pakistan, Irak.) Un processo di pacificazione, compromesso in passato dall’idea malsana che si possa esportare la democrazia con le armi.

Personalmente, venendo da una militanza giovanile in un movimento nonviolento, continuo a ritenere che le azioni di pace siano costruire scuole, ospedali, biblioteche, teatri, centri culturali….

La nostra scuola, da quando e’ stata intitolata ad Iqbal Masih, bambino pakistano ucciso dalla mafia dei tappeti, ha adottato da anni una scuola per bambini di caste basse in Pakistan e ne finanzia la frequenza.

Sul muro di ingresso del nostro plesso centrale sono riportate le parole del piccolo Iqbal :
“ i bambini hanno bisogno di avere in mano quaderni e matite, non attrezzi da lavoro..”

Aggiungo di mio “i bambini hanno bisogno di pace per crescere.
Non possiamo continuare a dissipare risorse nelle guerre.
Le guerre si prevengono e si risolvono con azioni di pace (anche rischiose, pericolose, eroiche, quali sono quelle che quotidianamente tanti volontari, giornalisti, missionari, dottori, maestri, sindacalisti …compiono, mettendo a rischio la vita)”

parafrasando Brecht aggiungo “beato il mondo quando non avra’ piu’ bisogno di eroi”

Questa ripropongo oggi come filosofia al mondo della scuola, alle insegnanti e agli insegnanti, ai genitori e a tutti noi che abbiamo a cuore il futuro del mondo.

Simonetta Salacone
dirigente scolastica della scuola “Iqbal masih” di Roma

(questa lettera aperta viene affissa ai cancelli delle scuole del circolo didattico 126° e viene inviata a giornali e agenzie di stampa)

Scuola di Politica a Paestum dal 3 al 6 settembre

CorpiAnticorpi
Scuola di politica promossa dal Forum delle donne del Prc/SE


Carissime,
riprendiamo l'esperienza della scuola di politica del Forum delle donne di Rifondazione comunista.
Riprendiamo ma non come se nulla fosse stato, ne siamo consapevoli.

Mai come oggi il corpo può essere scisso dalla mente, oggetto di ammiccamento, usato come merce. Il corpo come elemento centrale della relazione tra i sessi, usato come oggetto/soggetto di potere.

In realtà il femminismo, affermando la politicità delle sessualità liberate dalla naturalità della famiglia e della riproduzione, ha interpellato e criticato profondamente la storia e la tradizione comunista e socialista, che sono profondamente maschili e patriarcali, nella teoria e nelle pratiche.
Il femminismo ecologista ha introdotto il concetto del limite contro lo sviluppismo e il prometeismo del pensiero maschile.
Il femminismo pacifista ha dato corpo alle teorie della nonviolenza con la critica dei concetti di patria, di eroismo, di sacrificio, di martirio e con le pratiche di attraversamento dei confini, delle frontiere, delle appartenenze.
Infine il corpo politico: da una parte l'ossessivo attacco alle libertà sessuali, e il corpo usato dal capitalismo onnivoro, dall'altra ancora il corpo del partito, con la sua testa e le sue articolazioni, tenute insieme non dalle relazioni ma dal cemento della fedeltà .
Vi aspettiamo, convinte come siamo, che urge ri/costruire reti femministe fuori dai recinti, come spazi di libertà .

Quest'anno saremo a Paestum, fra i templi del mito e il mare Tirreno, ospiti del HERACLES VILLAGE HOTEL

programma ed indicazioni logistiche

come arrivare alla struttura


PREMIAZIONE concorso Los Quinchos!!!!

Finalmente il concorso Los Quinchos avrà i suoi vincitori!

PREMIAZIONE sabato 12 SETTEMBRE
alle ore 20
alla Cascina Maggia di S. Polo (BS)

A seguire ci sarà la vendita all'asta delle opere gentilmente donate dagli
artisti (non tutti) e sarà presente anche un banchetto info_shop
dell'associazione.

Ministro delle Pari opportunità e Gay Pride: differenze tra Italia e Spagna

il Ruolo a Milano


il RUOLO
TERAPEUTICO S.r.l


Rivista quadrimestrale di psicoanalisi
Scuola di formazione psicoanalitica
Centro di terapia psicoanalitica







occasioni di incontro tra cittadini sensibili ai problemi della società in cui viviamo, desiderosi di consapevolezza e partecipazione, motivati a migliorare quella parte di mondo che siamo noi stessi



ti invita all’incontro con
Claudio Cipelletti


Laureato in architettura, si è diplomato presso la Scuola del Cinema di Milano. Autore di cortometraggi e documentari, tra i quali, nel ’98, Nessuno Uguale, adolescenti e omosessualità. Insegna montaggio presso la Scuola di Cinema, Televisione e Nuovi Media del Comune di Milano dal 2000 e presso lo IULM dal 2004.



che presenterà il suo documentario

Due volte genitori



Entra direttamente nel cuore delle famiglie nel momento critico della rivelazione dell’omosessualità di un figlio/a. Attraverso un delicato lavoro di ascolto, il film indaga questo percorso tra le aspettative disilluse dai figli e l’accettazione, al di là dell’omosessualità in quanto tale, della propria rinascita come genitori.




QUESTO PROCESSO NON S’HA DA FARE, NE’ DOMANI NE’ MAI!
LUNEDI’ 21 SETTEMBRE 2009, ALLE ORE 21, PRESSO LA SEDE DE IL RUOLO TERAPEUTICO, VIA GIOVANNI MILANI 12, MILANO (FERMATA LAMBRATE MM2)





Importantissimo! Essendo la capienza massima della sala di 100 posti, è assolutamente necessaria la prenotazione telefonica presso Il Ruolo Terapeutico, 02 70 63 64 57





Fiaccolate contro l'odio e la violenza su gay, lesbiche, bisex e transgender











Dopo i nuovi e recenti episodi di violenza su gay, lesbiche, bisex e transgender, in tutta Italia si moltiplicano le manifestazioni spontanee, con l'esplicita richiesta ai partiti e alle associazioni (e divisioni) del movimento di fare un passo indietro portando candele, cartelli e bandiere esclusivamente raimbow

WE HAVE A DREAM

Ecco le varie manifestazioni in Italia:

2 settembre
Presidio unitario convocato da Arcigay Roma
Via San Giovanni in Laterano (Gay Street) h 22:00
Info: ArcigayRoma.it

4 settembre
Fiaccolata “We have a dream”
Via San Giovanni in Laternao (Gay Street) h 21:00
La manifestazione sarà ripetuto ogni settimana.
Note: gli organizzatori richiedono di non portare bandoere associative o di partiti politici, ma solo bandiere rainbow.
Info: gruppo facebook; evento facebook, Wordpress

MILANO (ATTENZIONE! IL LUOGO DI RITROVO E' STATO CAMBIATO!)

8 settembre
Fiaccolata LGBT Milano
Piazza Oberdan (MM1 Porta Venezia) h 21:00
Note: gli organizzatori richiedono di non portare bandoere associative o di partiti politici, ma solo bandiere rainbow.
Info: gruppo facebook; evento facebook


BOLOGNA

2 settembre
Sit in di protesta spontaneo e auto-convocato.
Piazza Prefettura h 18:00
info: Cassero.it

4 settembre
Sit in di protesta spontaneo e auto-convocato a staffetta con la fiaccolata di Roma.
Piazza del Nettuno h 18:00
Note: gli organizzatori richiedono di non portare bandoere associative o di partiti politici, ma solo bandiere rainbow.
Info: gruppo facebook; evento facebook

CATANIA

2 settembre
Sit in di tutte le associazioni Lgbt cittadine
Via Etnea (di fronte alla Prefettura) h 17:00
Info: pagina facebook

4 settembre
Fiaccolata unitaria cittadina
Piazza Stesicoro (statua Bellini) h 21:00
Note: gli organizzatori richiedono di non portare bandoere associative o di partiti politici, ma solo bandiere rainbow.
Info: evento facebook

PALERMO

2 settembre
Conferenza stampa di tutte le associazioni lgbt cittadine con presentazione di un documento pubblico per l'istituzione di un Tavolo permanente sulla sicurezza delle persone lgbt tra Prefettura, Comune, Questura e Associazioni lgbt.
via dello Spezio 43 (sede AGEDO) h 17:00

Sit in di tutte le associazioni Lgbt cittadine
via Cavour (di fronte alla Prefettura) h 20:00
Info: pagina facebook, evento facebook

BARI

4 settembre
Fiaccola organizzata dalle associazioni Arcigay Bari "Liberi di Essere", Amnesty International, AGEDO Puglia (associazione di parenti ed amici di omosessuali), Arcilesbica Mediterranea, Desiderandae, UDU Bari, Un Desiderio in Comune.
Piazza Prefettura h 19:30
Info: evento facebook

TORINO

4 settembre
Fiaccolata organizzata dal Torino Pride
Piazza Castello h 21:00
Info: evento facebook, gruppo facebook

GENOVA

4 settembre
Fiaccolata cittadina
a de Ferrari (Monumento di Garibaldi) h 21:00
Note: gli organizzatori richiedono di non portare bandoere associative o di partiti politici, ma solo bandiere rainbow.
Info: evento facebook

NAPOLI

4 settembre
Manifestazione organizzata da Arcigay Napoli
Piazza del Gesù h 20.30
Info: pagina facebook

REGGIOCALABRIA

6 settembre
Prima manifestazione contro l'omofobia promossa, oltre che dalle associazioni Lgbt del territorio e dalla società civile, da Regione, Provincia e Comune di Firenze e dalla Provincia di Arezzo.
Luogo e ora da definirsi
Info: pagina facebook

FIRENZE

9 settembre
Presidio fiaccolata sui ponti della città.
Ponte Vecchio h 19:00
Info: evento facebook

BERGAMO

12 settembre
Sit-in di protesta contro l'omofobia
Piazza del Comune (Palazzo Frizzoni) h 17:00
Note: gli organizzatori richiedono di non portare bandoere associative o di partiti politici, ma solo bandiere rainbow.
Info: evento facebook

In queste ore altre realtà Lgbt cittadine stanno organizzando manifestazioni locali.

Stai organizzando una manifestazione locale? Sei a conoscenza di altri appuntamenti? Segnalali alla redazione mandando una mail a redazione@gay.tv con oggetto MANIFESTAZIONE CONTRO L'OMOFOBIA.

redazione@gay.tv



il Pianeta riapre: pic nic


DOMENICA 13 SETTEMBRE
Pic-nic di apertura del Pianeta Viola
Dalle 10:00 in poi…
A Rezzato al prato vicino alla casetta degli Alpini



Venite numerose con idee ed energie positive per la nuova stagione!!!
Come funziona? Ognuna porta quello che vuole (cibo, bibite, ecc) e poi si chiacchiera, s’incrociano desideri e persone e si decide quali attività farà il PianetaViola quest’anno :)
Per le nuove che non sanno la strada appuntamento alle 9:45 al distributore di benzina di S.Eufemia (vicino al Museo MilleMiglia).
Per chi avesse problemi a raggiungerci, sabato mattina può chiamare il 320.93.45.899

CGIL IN FESTA a Brescia 3-4-5-6 SETTEMBRE

La Camera del Lavoro di Brescia è in festa da giovedì 3 a domenica 6 settembre. Quattro giorni di iniziative, dibattiti, mostre, installazioni video, banchetti delle associazioni. E, non potrebbe essere diversamente, buona cucina e buon bere. Sarà un modo per stare insieme, discutere, aprire la nostra sede anche a chi solitamente non la frequenta.

il programma della festa in pdf


Vai al programma giorno per giorno


Help-lesbo/omo/transfobia

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un progetto del Circolo Pink di Verona