The Day After





Un ringraziamento particolare a tutt* coloro che hanno scelto piazza Loggia per il sogno d'illuminare con una candela l'oscurità dell'indifferenza.

Spendeva un meraviglioso arcobaleno su ognun* di noi martedì sera.



Il VIDEO:
President Yoweri Kaguta Museveni - Presidente Yoweri Kaguta Museveni
State House Nakasero - State House Nakasero
email: info@statehouse.go.ug

Prime Minister Apollo Nsibambi - Primo ministro Apollo Nsibambi.
email: ps@opm.go.ug

Speaker of the Parliament Edward Ssekandi Kiwanuka - Speaker del Parlamento Edward Ssekandi Kiwanuka
email: speaker@parliament.go.ug

Minister of Gender, Labour, and Social Affairs Honorable Opio Gabriel - Ministro del genere, del Lavoro e degli Affari Sociali Honorable Opio Gabriel
email: ps@mglsd.go.ug

Chair of the Uganda Human Rights Commission Med Kaggwa - Presidente della Commissione dei Diritti Umani in Uganda Med Kaggwa
email: uhrc@uhrc.ug

Directorate for Ethics and Integrity Direzione per l'etica e integrità
email: info@dei.go.ug

Chair of the Uganda Diplomatic Human Rights Working Groups G
Ørild Mathisen - Cattedra dei gruppi diplomatica Uganda lavoro sui diritti umani Mathisen Gørild
email: gorild.mathisen@mfa.no

Please also send a copy to - Si prega di inviare una copia a:

Ambassador to the Republic of Uganda Embassy of the United States of America Jerry P. Lanier - Ambasciatore presso la Repubblica di Uganda Ambasciata degli Stati Uniti d'America Jerry P. Lanier
email: kampalawebcontact@state.gov

IGLHRC - IGLHRC
email: communications+action.alert@iglhrc.org

Send an email and fax to - Inviare una e-mail e fax a:

Ambassador to the US Perezi K. Kamunanwire - Ambasciatore negli Stati Uniti Perezi K. Kamunanwire
Fax: 1-202-726-1727
email: pkamunanwire@ugandaembassyus.org

Dr. Ruhakana Rugunda Permanent Representative of the Republic of Uganda to the United Nations - Dr. Ruhakana Rugunda Rappresentante Permanente della Repubblica di Uganda alle Nazioni Unite
336 East 45 Street
New York, NY 10017
Tel: 1-212-949-0110
Fax: 1-212-687-4517
email: ugandaunny@un.int

dal KAG di Pisogne (BS)

Abbiamo ricevuto una loro mail......

......li abbiamo incontrati al sit-in contro l'omofobia in Piazza Loggia....
(sono carinissimi!!!)

LORO SONO I RAGAZZI DEL KAG (KapannoneAutoGestito)
DI PISOGNE (BS)


HANNO ORGANIZZATO

a Pisogne
la
proiezione di tre film sull'omofobia:

1. C.R.A.Z.Y. gio 01.10 ore 21:00

2. NON E' PECCATO - LA QUINCEANERA gio 08.10 ore 21:00

3. DUE VOLTE GENITORI gio 15.10 ore 20:30

le proiezioni sono organizzate nel capannone del KAG, zona industriale di Pisogne (BS).

Grandi, ragazzi!
le donne del Pianeta Viola

STASERA TI DIAMO:
ASILO !




E se provassimo per un breve tempo a ritornare bambine?
Quelle che siamo state o quelle che avremmo potuto essere?
Riguadagnarle in un gioco, ritrovarle sedute ai nostri posti.
Per far divertire queste bambine ingabbiate nel vostro corpo di adulte:



Venite a trovarci giovedì 29 ottobre, alle ore 21:00, e sarà facile come in un gioco.

Pianeta Viola, via F. Folonari 7A


Stasera ti diamo: asilo fa parte del ciclo di serate Fermo Immagine.

Modello di lettera


Eccellenza:


Le scrivo per esprimere la preoccupazione per una normativa che limiterebbe gravemente i diritti dei cittadini ugandesi, tra cui lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (GLBT), e i loro difensori, in diretta violazione del diritto nazionale e internazionale.
Il documento antiomosessualità del 2009, non solo riafferma le sanzioni per l'omosessualità, ma criminalizza la "promozione dell'omosessualità", compresi i finanziamenti e sponsorizzazioni delle organizzazioni LGBT e la radiodiffusione, editoria, o marketing di materiali in materia di omosessualità. Qualsiasi persona che non denuncia le violazioni di legge entro 24 ore sarà anche soggetta ad una significativa ammenda e fino a 3 anni di prigione - anche quando questo riguarda colleghi, parenti o amici.
Il documento vieta in modo efficace la libertà di associazione e di espressione che sono necessari per una società civile, e crea un clima di paura e ostilità che mina la cittadinanza e la solidarietà di tutti gli ugandesi. Si presta ad erronea applicazione e abusi, e incoraggia implicitamente la persecuzione delle persone LGBT da parte di attori privati. Una efficace attività di prevenzione dell'HIV in Uganda, che si basa sulla capacità di parlare apertamente di sessualità e di fornire preservativi e altri materiali per il sesso sicuro, sarà difficile, se non impossibile.
Il documento viola l'Obiettivo Nazionale 5 (2) della Costituzione ugandese, che prevede che "lo Stato deve garantire e rispettare l'indipendenza delle organizzazioni non governative che proteggono e promuovono i diritti umani." Inoltre, esso viola direttamente il diritto di uguaglianza e libertà dalla discriminazione (art. 21), il diritto alla riservatezza (articolo 27), il diritto alla libertà di parola, di espressione, di associazione e di riunione (articolo 29), la protezione delle minoranze (articolo 36), e la tutela della diritti civili e attività (articolo 38) a cui hanno diritto tutti gli ugandesi. Viola anche la Carta africana dei diritti dell'uomo e dei popoli, il Patto internazionale sui diritti civili e politici (ICCPR) e di altri trattati internazionali sui diritti umani di cui l'Uganda è parte. Questo disegno di legge compromette l'impegno dell' Uganda al rispetto dei dei diritti umani internazionali e minaccia i diritti fondamentali di tutti i suoi cittadini.
La revoca del progetto di legge dei diritti fondamentali sarebbe anche una grave minaccia per la reputazione del paese e la credibilità sulla scena internazionale. Poichè stabilisce giurisdizione sugli ugandesi che violano le disposizioni mentre sono al di fuori del Paese, il progetto di legge peserà sulle relazioni dell'Uganda con i partner regionali e internazionali.
Mentre la gente può avere opinioni diverse circa l'orientamento sessuale e identità di genere, la normativa all'esame del Parlamento è un modo inefficace e sostanzialmente illegale per esprimere l'opposizione a un gruppo di minoranza. Nel riconoscimento dell'importanza di una società diversa,civile e dinamica, e degli impegni nazionali e internazionali che l'Uganda ha sottoscritto, vi esorto ad annullare rapidamente il documento Anti-omosessualità del 2009 e riaffermare i diritti e le responsabilità di tutti gli ugandesi.

In fede,

Nome:
Organizzazione:
Paese:

Puoi inviare la lettera via mail ai seguenti indirizzi (clicca qui)


Oppure puoi aderire scrivendo il tuo nome, cognome, paese di provenienza ed eventuale associazione a cui appartieni nell'area Commenti qui sotto  

(scorri tutti i nomi, scrivi il tuo nel riquadro bianco e clicca "posta commento"). 


IN PIAZZA CON L'ARCOBALENO

"Andare in piazza, esserci con le nostre facce ed i nostri corpi è sempre un gesto politico importante. Lo sappiamo bene, tante volte siamo andate come singole o con gli striscioni delle associazioni per cui abbiamo lavorato anche dove le pratiche politiche agite dagli organizzatori delle manifestazioni stridevano con le nostre.

Anche il 10 ottobre saremo in piazza, nonostante, ancora un volta, la modalità prescelta dai promotori non ci sia piaciuta. Una volta in più, infatti, abbiamo potuto leggere il tentativo di voler cavalcare un'onda spontanea che dopo le violenze degli ultimi mesi, si è concretizzata nel movimento "We Have A Dream" che ha coinvolto migliaia di lesbiche, gay, trans, etero in tutta Italia.

Avevamo visto nelle fiaccolate un desiderio spontaneo e bellissimo di gridare la nostra esistenza, di esprimere la nostra voglia di vivere e la nostra non paura di fronte ad una cultura che ci nega, ci ridicolizza, ci discrimina come soggetti.

Dispiace che ancora una volta si sia persa l'occasione di un dialogo profondo all'interno del movimento dove, lo ripetiamo, non basta la disponibilità a sederci intorno ad un tavolo, occorre anche la responsabilità di prendere atto degli errori recenti promuovendo un processo di riconciliazione che è l'unico modo di restituire pari dignità ad ogni voce che si riconosce nel movimento lgbti italiano.

Parallelamente, in questi giorni, alcune persone del movimento lgtq e del centrosinistra hanno scelto di aprire un dialogo con esponenti della destra governativa e le associazioni della destra estremista. A molte di noi questa scelta ha lasciate sgomente perché ci sembra che nel tentativo di strappare una briciola di riconoscimento corporativo ci si dimentichino concetti come quello di dignità della persona globalmente intesi.

Noi crediamo che la lotta all'omofobia e alla transfobia passi solo attraverso una cultura e un'educazione al rispetto per le diversità, ed in questo ci sentiamo vicine a tutti i soggetti che oggi subiscono gli effetti di un pensiero xenofobo, sessista e omofobo. Credere al valore del dialogo è imprescindibile per qualsiasi soggetto democratico, ma riteniamo che anche questo sia un processo che debba maturare attraverso il riconoscimento di valori comuni e di riconoscimenti reciproci. Anche qui, seppure con maggior difficoltà è quindi necessario un processo di riconciliazione.

Oggi la Carfagna chiama le "principali" associazioni lgtq ad un confronto ("principali" rispetto a cosa? Per numero di iscritti? Per forza politica? Per presentabilità?), dimenticandosi le parole con cui ha iniziato il suo mandato. Noi non le abbiamo dimenticate, così come siamo certe che l'autodefinizione di fascista qualcosa debba pur voler dire.

Il nostro scendere in piazza il 10 ottobre, senza bandiere e senza sigle associative ma con un grande arcobaleno che poi verrà collocato sul palco avrà il significato di pretendere una società costruita da soggetti con pari dignità di vita e cittadinanza e non per difendere il fantasma di un diritto che esclude altri."

PER INFORMAZIONI:


Sulla scia di " WE HAVE A DREAM" e in seguito ai recentissimi episodi di violenza ai danni di persone lesbiche, gay, transessuali e transgender, anche a Brescia, come in tante altre città d'Italia, si prova ad organizzare un primo sit-in contro l'omofobia e per la libertà di tutti.

SIT-IN a BRESCIA contro l'OMOFOBIA


MARTEDI' 15 Settembre,
dalle ore 20:30 alle ore 21:30
incontriamoci in Piazza Loggia

FACCIAMO GIRARE LA VOCE* E LE ENERGIE!!!
Si partecipa da liberi cittadini, sotto la bandiera rainbow.
Portiamo cartelli e striscioni contro l'omofobia, la nostra bella faccia sorridente e orgogliosa e tante candele per bruciare l'indifferenza.

Tenetevi " libere e liberi" per partecipare ad un primo sit-in per sfidare l'omofobia e per testimoniare che alle intolleranze ed alle violenze si può rispondere con la solidarietà e con l'azione. Chi appartiene o milita in partiti, organizzazioni politiche, associazioni ed altre istituzioni non dovrà utilizzare i propri vessilli, simboli ed insegne perché la manifestazione appartiene a tutti i partecipanti.




*Manda a tutt* un SMS in questo stile:
Martedì 15 ore 20:30 Piazza della Loggia per testimoniare che senti l'uguaglianza
come valore irrinunciabile e che alle intolleranze non rispondi con la paura,
ma con la solidarietà e l'azione.Senza bandiere, insieme contro l'omofobia.
Porta una candela per bruciare l'indifferenza. Fai girare.

Rassegna stampa





a Roma....

Le Cinque Giornate delle Lesbiche
Convocazione Assemblea: 11 ottobre 2009


Ciao a tutte,
siamo le otto lesbiche impegnate nell’organizzazione delle “Cinque Giornate delle Lesbiche” che si terranno dal 2 al 6 giugno 2010 a Roma.

Vorremmo confrontarci con voi su alcuni filoni tematici che ci riguardano e che potremmo riassumere in:
- identità/immaginario
- relazioni e diritti
- cultura e comunicazione
- teoria e politica
- sessualità - passioni delle lesbiche.

Desideriamo invitarvi a partecipare all’assemblea che si terrà il prossimo 11 ottobre a Roma:
vorremmo, con un percorso di scambio e di condivisione, raccogliere suggerimenti, idee e proposte per costruire insieme le “Cinque Giornate”.
L’appuntamento è quindi per domenica 11 ottobre alle ore 10 presso la Casa Internazionale delle Donne.


Ci fa anche piacere informarvi che per sabato 10 ottobre (dopo la manifestazione contro la violenza omofoba!) abbiamo organizzato un concerto delle musiciste Eli Natali, Stella Veloce ed Elena Da Ora.
Il concerto, sempre presso la Casa Internazionale delle Donne, avrà inizio alle ore 22 e sarà finalizzato anche a raccogliere fondi per le “Cinque Giornate”.

Coordinamento Cinque Giornate Lesbiche
Paola Fazzini, Cecilia d’Avos, Tiziana Luise, Maria Grazia Manfredonia, Francesca Manieri, Pina Petrucci, Monica Pietrangeli, Stefania Vulterini

Per info e contatti: info@CinqueGiornateLesbiche.org
Sito: www.CinqueGiornateLesbiche.org

Roma, 3 settembre 2009

Help-lesbo/omo/transfobia

Help-lesbo/omo/transfobia
un progetto del Circolo Pink di Verona