Dicembre
Settembre
Aprile
Gennaio
Spuntino di riflessione: OMOFOBO
Un bel pensiero, magari un buon proposito per il 2012 : stop all'omofobia!
A dirla tutta
Venerdì 13 gennaio 2012
alle 14:30 su Radio Onda D'Urto
lancio ufficiale
della nuovissima sigla della trasmissione BEATE LESBICHE!!!:
“A dirla tutta”
(Testo: F.Sasso; Musiche/arrangiamenti: E.Beccia; Voce: Rossella Bellantuono, in arte Roxy Bell)
Durante la trasmissione verrà intervistata Roxy Bell, la bella e brava interprete del brano inedito creato proprio per la trasmissione radiofonica del Pianeta Viola!
La sigla sarà scaricabile gratis dal nostro sito
ma solo da venerdì sera!
Ascoltateci numeros*!!!!!!
dove?
Su Radio Onda D'Urto
Durante la trasmissione verrà intervistata Roxy Bell, la bella e brava interprete del brano inedito creato proprio per la trasmissione radiofonica del Pianeta Viola!
La sigla sarà scaricabile gratis dal nostro sito
ma solo da venerdì sera!
Ascoltateci numeros*!!!!!!
dove?
Su Radio Onda D'Urto
#nocoppiediserieb: petizione di Vanity Fair
«Dedicare al tema delle coppie gay la copertina di un giornale», ha scritto il ministro Fornero, «è sintomo di civiltà. E il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, con delega alle Pari opportunità, non si sottrae al richiamo e si impegna senza giri di parole a affermare e diffondere una cultura contro la discriminazione, oggi purtroppo largamente assente. La ringrazio quindi, innanzitutto, perché provocare una discussione seria su questo tema è il modo migliore per aiutare il nostro Paese a confrontarsi con cambiamenti nel modo di essere delle attuali società avanzate».
Comincia così la lettera di risposta della ministra Fornero alla petizione del giornale Vanity Fair sul riconoscimento dei diritti delle unioni omosessuali.
Forse è stata la sentenza della Corte di Cassazione, che riapre quel dibattito , che a volte sembra infinito qui in Italia, sui diritti delle coppie omosessuali.
Forse le parole della ministra alla trasmissione “ Che tempo che fa” commentando tale sentenza. Molti sono i fattori che hanno favorito questo "movimento", ma sicuramente conta il fatto che la gente è pronta.
Da una intervista rilasciata da Raul Bova a Vanity Fair, è partita una petizione alla ministra Fornero affinchè in Italia si inizi ad occupare delle coppie omosessuali, cercando la strada legislativa per il riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali.
Comincia così la lettera di risposta della ministra Fornero alla petizione del giornale Vanity Fair sul riconoscimento dei diritti delle unioni omosessuali.
Forse le parole della ministra alla trasmissione “ Che tempo che fa” commentando tale sentenza. Molti sono i fattori che hanno favorito questo "movimento", ma sicuramente conta il fatto che la gente è pronta.
Anche se non c’è una soluzione proposta, anche se il quadro europeo tracciato non sia proprio preciso, resta importantissimo il fatto che una iniziativa del genere sia stata lanciata da un giornale proprio come Vanity Fair.
Nell'intervista, Raul Bova sostiene, fra altre cose, che questa dovrebbe essere una battaglia di tutti e da lì sono partite la petizione e un tam tam mediatico che stanno coinvolgendo non solo siti e canali legati all’appoggio e al sostegno delle lotte per i diritti degli omosessuali ma, per la prima volta in Italia, siti “ altri” come, STYLE.it SOCIAL, Sologossip, ecc…
Questa petizione resta, comunque, un bel segnale di mobilitazione di una parte della società civile che forse, prima della sentenza della cassazzione e prima dei riflettori puntati nuovamente sulla situazione di arretratezza dell’Italia (siamo rimasti fanalini di coda insieme alla Grecia), non si sarebbe chiamata in causa.
Tra le firme: Don Luigi Ciotti,Geppi Cucciari, Milena Gabanelli, Marco Materazzi, Mina, La Pina, Roberto Saviano, Francesco Vezzoli…
Che aspetti ?
Manca ancora la tua ! !che aspetti? Firma anche tu.
Questa petizione resta, comunque, un bel segnale di mobilitazione di una parte della società civile che forse, prima della sentenza della cassazzione e prima dei riflettori puntati nuovamente sulla situazione di arretratezza dell’Italia (siamo rimasti fanalini di coda insieme alla Grecia), non si sarebbe chiamata in causa.
Tra le firme: Don Luigi Ciotti,Geppi Cucciari, Milena Gabanelli, Marco Materazzi, Mina, La Pina, Roberto Saviano, Francesco Vezzoli…
Che aspetti ?
Manca ancora la tua ! !che aspetti? Firma anche tu.
BEATE LESBICHE: le puntate di dicembre 2011
Per scaricare il podcast delle puntate cliccare sulla data:
2 dicembre
TAG: L'intervista: Sussanna Lollini (avvocata): il matrimonio gay in Europa. La bella notizia: il "Piccolo Uovo", fumetto illustrato sui vari tipi di famiglie, nelle scuole primarie di Milano; Personaggio lesbico nel telefilm "Tutti pazzi d'amore 3"; Olanda: divieto di obiezione di coscienza per la celebrazione di matrimoni gay; Nozze gay in Australia: boom dello spot sul web. Gossip & coming out: Intervista a Rosita Celentano su Diva; Tiziano Ferro a "Che tempo che fa"; Dichiarazione del presidente dell'Assocalciatori: "Nel calcio meglio non fare coming out";
Mixer: Cristina
2 dicembre
TAG: L'intervista: Sussanna Lollini (avvocata): il matrimonio gay in Europa. La bella notizia: il "Piccolo Uovo", fumetto illustrato sui vari tipi di famiglie, nelle scuole primarie di Milano; Personaggio lesbico nel telefilm "Tutti pazzi d'amore 3"; Olanda: divieto di obiezione di coscienza per la celebrazione di matrimoni gay; Nozze gay in Australia: boom dello spot sul web. Gossip & coming out: Intervista a Rosita Celentano su Diva; Tiziano Ferro a "Che tempo che fa"; Dichiarazione del presidente dell'Assocalciatori: "Nel calcio meglio non fare coming out";
Mixer: Cristina
Speakers: Piera e Patti
9 dicembre
TAG: Beate le lesbiche che mangiano gli Alchechengi! La bella notizia:Primo caso: Giudice Trieste applica Legge Mancino anche per orientamento sessuale; Campagna di mobilitazione affinché la Rai svolga servizio pubblico; Il labour australiano approva i matrimoni gay. Premier contraria; Brokeback Everest, l’omosessualità entra nel cinema nepalese; Gotham Awards trionfa il cinema LGBT, miglior film 'Beginners'. L'intervista: Agedo Lecce sulla giornata/seminario sulla Transfobia. Presentazione del Concorso musicale per la sigla di Beate Lesbiche
Mixer: Marta
Speaker: Milena
17 dicembre
TAG: Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima. Einstein. La bella notizia: Rivolta d'dda approva il registro delle unioni civili; Barack Obama, difesa diritti LGBT sia al centro della politica estera Usa; Hillary Clinton difende gli omosessuali; Cina: pulcini in adozione, coppia di pinguini gay diventa famiglia. Rubrica Prospettiva lesbica: I soliti idioti e If the walls can talk 2. Rubrica donne e cibo, cibo di donne: Delizie Italiche-La Belle Epoque
Mixer: Milena
Speaker: Dani&Dani
23 dicembre
TAG: Concorso musicale: crea la sigla per BeateLesbiche!. News: sul sito neonazista Stormfront la blacklist di chi aiuta gli immigrati(Anita Sonego è sulla lista); riflessioni su Casa Pound. Intervista: Consigliera del Comune di Milano Anita Sonego; Alessandra Cenni, autrice di "Gli occhi eroici". Musica al femminile: cantautrice Nneka (Nigeria-Germania), album del 2011 "Soul is Heavy". Appuntamenti: Mostrotombola di Natale al PianetaViola. La bella notizia: a Londra abbattono la discriminazione di genere nei regali per bambini.
Mixer: Marta
9 dicembre
TAG: Beate le lesbiche che mangiano gli Alchechengi! La bella notizia:Primo caso: Giudice Trieste applica Legge Mancino anche per orientamento sessuale; Campagna di mobilitazione affinché la Rai svolga servizio pubblico; Il labour australiano approva i matrimoni gay. Premier contraria; Brokeback Everest, l’omosessualità entra nel cinema nepalese; Gotham Awards trionfa il cinema LGBT, miglior film 'Beginners'. L'intervista: Agedo Lecce sulla giornata/seminario sulla Transfobia. Presentazione del Concorso musicale per la sigla di Beate Lesbiche
Mixer: Marta
Speaker: Milena
17 dicembre
TAG: Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima. Einstein. La bella notizia: Rivolta d'dda approva il registro delle unioni civili; Barack Obama, difesa diritti LGBT sia al centro della politica estera Usa; Hillary Clinton difende gli omosessuali; Cina: pulcini in adozione, coppia di pinguini gay diventa famiglia. Rubrica Prospettiva lesbica: I soliti idioti e If the walls can talk 2. Rubrica donne e cibo, cibo di donne: Delizie Italiche-La Belle Epoque
Mixer: Milena
Speaker: Dani&Dani
23 dicembre
TAG: Concorso musicale: crea la sigla per BeateLesbiche!. News: sul sito neonazista Stormfront la blacklist di chi aiuta gli immigrati(Anita Sonego è sulla lista); riflessioni su Casa Pound. Intervista: Consigliera del Comune di Milano Anita Sonego; Alessandra Cenni, autrice di "Gli occhi eroici". Musica al femminile: cantautrice Nneka (Nigeria-Germania), album del 2011 "Soul is Heavy". Appuntamenti: Mostrotombola di Natale al PianetaViola. La bella notizia: a Londra abbattono la discriminazione di genere nei regali per bambini.
Mixer: Marta
Speakers: Piera e Patti
Canzoni: Nneka "VIP" "My home" "J"; Equidistratti "Tsara be"; Ella Fitzgerald "Christmas song"
Canzoni: Nneka "VIP" "My home" "J"; Equidistratti "Tsara be"; Ella Fitzgerald "Christmas song"
CONTINUA: Uganda ascoltare per capire
Museveni, il presidente in carica dal 1986, e i suoi governi si sono dimostrati incapaci di rispondere alle esigenze del Paese. Il malcontento è generale-nella mia esperienza non ho trovato un solo ugandese che abbia espresso una buona opinione su di lui! - e la reazione da parte del governo è quella di dare un giro di vite alla libertà di espressione dei cittadini (per chi volesse saperne di più segnalo: http://www.monitor.co.ug/OpEd/OpEdColumnists/DanielKalinaki/-/878782/1328324/-/rxl848z/-/index.html )
Ci chiediamo naturalmente cosa possiamo fare e a questo proposito Kasha, pochi giorni fa, ha inoltrato un documento in cui la “Civil Society Coalition on Human Rights and Constitutional Law“, che comprende decine di organizzazioni ugandesi femministe, lgbt o che comunque lavorano nel campo dei diritti umani, suggerisce quali iniziative intraprendere e con quali modalità (vedi allegato).
Nel documento si esortano diplomazia internazionale e governi occidentali ad esercitare una pressione sul governo ugandese, ma muovendosi con molta discrezione e lontano dai media. La comunità internazionale viene invitata a condurre azioni in grado di sensibilizzare grandi masse senza però alimentare sentimenti negativi nella popolazione ugandese, come ad esempio le petizioni.
Riprendo un articolo pubblicato ad inizio novembre che mi è capitato di leggere su un quotidiano in Uganda ma che non credo abbia avuto la rilevanza che meritava. Il pezzo è sottoscritto dagli Attivisti della Giustizia Sociale in Africa (http://www.trinityafer.com/en/index.php/news/7639-cameron-has-threatened-to-cut-aid-to-countries-that-persecute-homosexuals), un movimento a cui aderiscono numerosissimi gruppi lgbt e non solo, i quali invitano il premier inglese Cameron a rivedere la sua proposta-minaccia di tagliare i fondi ai Paesi del Commonwealth che considerano illegale l'omosessualità.
I motivi sono tanti e cerco di riassumerli.
In Africa è nato un movimento per la giustizia sociale che lavora per portare le questioni lgbt all’interno della società civile e che si relaziona con le istituzioni. Un lavoro duro e delicato al tempo stesso per il quale una presa di posizione così forte da parte dell'occidente risulta controproducente.
Una posizione coercitiva, quella inglese, che va a rafforzare lo squilibrio di potere tra Paesi donatori e Paesi che usufruiscono delle donazioni e che avalla quanto i politici africani continuano a ripetere come dischi rotti, cioè che sono stati i bianchi ad esportare l'omosessualità in Africa e sono loro a voler imporre l'accettazione della stessa.
In un Paese in cui il problema della violenza sulle donne è enorme e le donne eterosessuali sono vulnerabili quasi quanto le persone lgbt, in cui la sanità e il cibo non sono garantiti a tutti, la minaccia di Cameron si traduce nel messaggio che i diritti degli omosessuali sono prioritari rispetto a tutti gli altri. Senza trascurare il fatto che la riduzione dei fondi porta ad un peggioramento delle condizioni di quei servizi (scuole, sanità etc) di cui anche le persone lgbt usufruiscono.
Traduco letteralmente:“ Le misure (sanzionatorie) dei Paesi donatori si basano spesso su supposizioni che riguardano la sessualità africana e i bisogni delle persone lgbt africane”.
Sono appena tornata da una esperienza lavorativa in Uganda e so bene quanto gli ugandesi siano accoglienti con i bianchi – sono considerati tra i più accoglienti dell’intero continente-, ma so anche quanto desiderino trovare una loro strada. Una strada che sentano essere la loro.
In un contesto così delicato, con questioni che hanno a che fare con la vita e la morte, il supporto dell’occidente è fondamentale ma prestare grande attenzione alle voci provenienti dall’Africa è quantomeno doveroso.
Manuela Fazia
Civil Society Coalition On Human Rights & Constitutional Law

C/o Refugee Law Project
Plot 5, Perryman’s Gardens
Po Box 33903, Kampala-Uganda
Tel; + +256 (0)414 343 556
Fax; +256-414-346491
Email; info@ugandans4rights.org
Website; www.ugandans4rights.org
08/02/12
Dear Partners and Members,
RE: COALITION STRATEGY FOLLOWING THE RETABLING OF THE ANTI-HOMOSEXUALITY BILL IN THE 9TH PARLIAMENT.
Following the retabling of the AHB in the 9th Paliament of the Republic of Uganda at its first reading, a small representative number of the coalition membership plus its legal committee met today at Amnesty International Kampala to chart a fresh way forward in light of the new developments. The following were agreed upon:
(a) External / Foreign Strategy:
- Since the president is likely to address the parliament on the oil question on Friday 10th January 2011, we should try to get him to say something to the MPS on the decision of the house to retable the AHB – something to the effect that it was not a wise decision. The diplomatic community is requested to bear upon their capitals to put pressure on His Excellency the president to do this as part of his speech then.
- That the diplomatic community try and help local LGBTI activists arrange to meet the president in person.
- That the international community can go “all out all stops” but as long as they do not do it in the mainstream media (local or international) to raise the sentiment that it is an externally influenced agenda being persued. Methods used here can include for example AVAAZ’s and Amnesty International’s “sign a petition” system. Basically this is to raise a critical mass without arousing negative sentiments.
- That international governments should assert pressure on the Ugandan government albeit quietly and behind the scenes.
- Get non traditional international entities like the Vatican and the Anglican Communion to critic aspects of the bill publically in a way that identifies with followers of those religions in Uganda.
- Finally Uganda is hosting the Inter-Parliamentary Union (IPU) in March. This is a forum that could be used to influence Ugandan parliamentarians too.
(b) Local / Domestic Strategy:
- Audience will be sought with the Legal and Parliamentary Affairs Committee of parliamen as soon as possible to make fresh submissions ( one coalition submission and one lawyer taking the committee through the bill to explain to them the implications). The composition of the submitting team should be strategic.
- Commiserant with the above, the legal committee of the coalition will also draft a position on the bill for general circulation.
- The Coalition will come up with a press statement that clearly spells out the major implications of the bill on the general population.
- All member organizations of the coalition are called upon to make press statements on the bill to show loca civil society concerns about the bill.
- Public statements should also be sought from important offices such as the Uganda Human Rights Commission (UHRC)
- A media strategy is to be drawn to kick off an earnest media campaign especially radio and TV talk shows as well as public dialogues (especially in public universities). The key message should be on expalining how the bill will affect the general Ugandan public as opposed to human rights of LGBTI Ugandans alone.
- The legal committee of the coalition is to agree on the options of seeking a constitutional court injunction before the bill is passed or seek legal redress after the bill is passed into law in the constitutional court. One set of actions is to be taken there after.
- More information will also be sought on the composition of the legal and parliamentary affairs committee of parliament (who are the members) and individual meetings will be set up with the members as part of the lobby effort.
- The local LGBTI community country wide should be mobilised and informed about what is going on with the bill.
- We should try to get MPs to redirect the debate on the real issues affecting Ugandans.
- We should also contact media allies (Andrew Mwenda, the Observor, Monitor for example) to do pieces criticising the bill.
- We should rally the support of neighbouring countries such as Rwanda.
Thank you ladies and gentlemen and others.
The struggle continues.
Geoffrey Ogwaro
Co-coordinator.
Chiusura natalizia del PV
Giovedì 29 dicembre 2011
In occasione del ponte festivo, la sede del Pianeta Viola rimarrà chiusa giovedì 29 dicembre 2011.
Ci rivediamo nel 2012 ;)
Buone festività a tutt*
Pianeta Viola
via F.Folonari 7 Brescia
Ci prendiamo delle libertà?
Giovedì 12 gennaio
dalle ore 21 al PV
Ci ritroviamo dopo le vacanze di Natale per raccontarci un
po', se ci siamo riposate abbastanza, se
abbiamo nuovissimi progetti per il futuro.
Alle ore 21 come sempre nella nostra sede a Brescia in via Folonari 7a.
Un'ostinatà curiosità
Ci troviamo ogni primo martedi' del mese a
"Diversa-Mente Martedì", una serata dedicata alla conoscenza delle
tematiche culturali del mondo LGBT.
MARTEDI' 6 MARZO ORE 20:30
AL PIANETA VIOLA
Breve viaggio alla scoperta del rapporto fra Foucault e il
femminismo"
"E' la curiosita'; la sola specie di curiosita',
comunque, che meriti d'essere praticata con una certa ostinazione: non gia'
quella che cerca di assimilare cio' che conviene conoscere, quella che consente di smarrire le proprie
certezze. A che varrebbe tanto accanimento nel sapere se non dovesse assicurare
che l'acquisizione di conoscenze, e non, in un certo modo e quanto e'
possibile, la messa in crisi di colui che conosce? Vi sono momenti nella vita
in cui la questione di sapere se si
puo' pensare e vedere in modo diverso da
quell in cui si pensa e si vede, e' indispensabile per continuare a guardare o
a riflettere"
Michel Foucault
Pianeta Viola
via F.Folonari 7, Brescia
"Un'ostinata curiosità" fa parte del ciclo d'incontri: Diversa-Mente Martedì
Iscriviti a:
Post (Atom)






