"Il razzismo è un boomerang. Prima o poi ti ritorna"


Il 24 giugno l'Arci ha lanciato campagna contro tutte le discriminazioni
L'on. Jean Leonard Toaudi e l'onorevole Anna Paola Concia, insieme per una campagna di sensibilizzazione contro il razzismo

Le favole non dette

Per il piacere della nostra president... :)

“Liberata salutò con la mano Barbara
che la ammirava stretta alla mano di sua mamma
mentre andava sempre più in alto,
verso una terra promessa
dove non si imprigionano gli animali
per la loro bellezza, dove non si imprigionano
creature umane per la loro stranezza.”

AUTORE: Vladimir Luxuria
EDITORE: BOMPIANI
COLLANA: LETTERARIA ITALIANA
PAGINE: 224
PREZZO: 16,50 Euro
ANNO DI PRIMA EDIZIONE: 2009


Le favole non dette è il secondo libro scritto da Luxuria e racconta con sincerità e a volte con crudezza, la diversità e il difficile rapporto con un corpo che non si riconosce e che viene cambiato, in un processo di metamorfosi chirurgica, dolorosa e sofferta. E' un libro che svela un mondo che spesso si giudica solo in base alle apparenze, un mondo descritto attraverso un genere letterario, quello della favola, che non vuole affatto essere provocatorio, ma che viene utilizzato dall'autrice, con consapevolezza e lucidità, come racconto della trasformazione.


Intervista dopo la presentazione del libro a Montecitorio.

L'evento si è svolto il 1 luglio 2009 nella Sala Mappamondo di Montecitorio ed è stato organizzato dall'On. Anna Paola CONCIA del Partito Democratico.

La nuova vescovo, donna, lesbica di Stoccolma

"Martin Lutero dice che chiunque può prendere una posizione
sulla fede e sulla Bibbia"



La Brunne, 55 anni, madre di un bambino (avuto con la sua compagna), è stata eletta capo della chiesa luterana di Stoccolma

Il sacerdozio femminile è stato autorizzato in Svezia alla fine degli anni Cinquanta. Nel 1971, Margit Sahlin fu la prima donna a diventare parroco. Da allora, ci sono stati molti vescovati "rosa", compreso quello di Stoccolma, assegnato dieci anni fa a Caroline Krook ora in procinto di andare in pensione. Ma l'elezione di Eva Brunne, con il suo "lesbo-pride", ha avuto un effetto dirompente, svelando un'ambiguità che attraversa tutta la chiesa. Tra i novizi, il numero delle donne ha ormai superato quello degli uomini (588 contro 331 nell'ultimo decennio) eppure rimangono molte discriminazioni. L'osservatorio per le pari opportunità del governo ha scoperto che le donne preti guadagnano circa 400 euro in meno dei loro colleghi uomini e che esiste un "soffitto di vetro" nelle alte gerarchie: su quattordici vescovi, dodici sono ancora uomini.

"Da quando il parlamento svedese ha cambiato la legge sul matrimonio e poi sui figli delle coppie omosessuali c'è un "gay baby-boom". La Chiesa non può permettersi di negare i sacramenti a queste famiglie" sostiene Lars Gardfeldt, prete di Goteborg, che da anni si occupa di omofobia e religione, convive con un altro prete ed è padre di due gemelli. Intanto però sono arrivati messaggi minatori al sito della diocesi di Stoccolma.

Preghiamo per Eva e per la diocesi di Stoccolma che ha fatto una scelta giusta e coraggiosa".

Obama riscrive le regole per i diritti transgender


Nuove protezioni per i lavoratori federali sono visti come una svolta per gli attivisti gay

The Gossip-Heavy Cross