La nostra città è una comunità allargata che sa di Resistenza e resilienza.
Di fronte ad una strage fascista è stata capace di fare di una piazza, quella della Loggia, il simbolo della lotta della sua gente.
Di fronte allo scempio del territorio, con il motto BASTA VELENI! è riuscita a mettere insieme movimenti e comitati in una delle più grandi manifestazioni unitarie mai effettuate.
Di fronte alla paura dello straniero ha saputo mettere in campo pratiche di accoglienza e integrazione che ne fanno una delle province con la più alta percentuale di migranti inseriti nel tessuto sociale.
Di fronte alla guerra come mezzo di soluzione dei conflitti e al traffico di armi ha saputo intrecciare percorsi di non violenza e di pace, dotandosi di un osservatorio permanente per le armi leggere, che non si stanca di denunciare la colpevole ipocrisia dei poteri forti.
Di fronte alla crociata contro il gender, al tentativo di seminare odio e paura tra di noi, è riuscita a mettere in campo resistenze creative, competenze e relazioni storiche che hanno costruito narrazioni e immaginari inclusivi.
Il comitato Pride di Brescia è frutto dell'insieme di queste esperienze condivise.
Il desiderio di poter permettere a tutt* di essere cittadin* a pieni diritti, di poter vivere la complessità delle nostre vite in tutte le sfaccettature, senza il timore di rifiuti o violenze ci ha spinto a osare questo percorso di condivisione.
Partendo dai nostri percorsi di autodeterminazione, di sensibilizzazione e formazione sulle tematiche LGBT, nella prospettiva di un pieno riconoscimento istituzionale, ci piacerebbe incrociare realtà ed esperienze diverse per arrivare a celebrare insieme il Pride come momento conclusivo di un percorso comune: una festa che faccia del rainbow il simbolo dei tanti colori della nostra città.
