Il governo ha tenuto a precisare che queste notizie sono prive di fondamento e che chiunque in Italia è libero di scrivere quello che vuole, una volta licenziato e mandato al confino. (Milena)
Il governo ha tenuto a precisare che queste notizie sono prive di fondamento e che chiunque in Italia è libero di scrivere quello che vuole, una volta licenziato e mandato al confino. (Milena)

Come gli omosessuali?
No, come quei poveri Governi, tipo l’Iran e l'Arabia Saudita che li spedisce a morte.
Il Vaticano ha chiesto di non mettere alla gogna gli stati, loro compresi, che non hanno firmato la petizione all’Onu per la depenalizzazione dell’omosessualità, che poi siano gli omosessuali a finirci, sulla gogna, pare sia un dettaglio di poco conto.
(Milena)

All’ultima Biennale d’Arte c’era un’opera di un artista, Daniel Buren, composta da tre bagni chimici accostati, dipinti con il colore della bandiera francese e recanti sopra ognuno, in successione: liberté, égalité, fraternité.
Non so quale fosse il messaggio dell’artista, a me è piaciuto pensare al bagno come allegoria di un luogo dove siamo tutti uguali, liberi e affratellati.
Rama Yade, segretario di stato agli Esteri francese nel governo Sarkozy, che di sinistra ha poco, presenterà questo mese all’Onu una bozza di dichiarazione per la depenalizzazione universale dei rapporti omosessuali. Speriamo che questo sia un primo, importante passo.
Chissà forse è un problema di DNA, qualcosa che i francesi posseggono nel nucleo delle loro cellule, quel motto che parte dal bagno e arriva al governo e che a noi italiani proprio manca quando il governo lo butta nel w.c. e tira la catena.
(Milena)

Discorso tenuto da Barack Obama il giorno della sua elezione a Presidente degli Stati Uniti:
"[…]È la risposta pronunciata da giovani e vecchi, ricchi e poveri, democratici e repubblicani, neri, bianchi, ispanici, asiatici, nativi americani, gay, etero, disabili e non disabili […]".
(Milena)

La compagnia di marionette “Concordatum ‘29” è lieta di presentarvi lo spettacolo “Gli omosessuali sono tutti pedofili”, in scena al teatro Parlamento Italiano, sceneggiatura di Papa Benedetto XVI.
Cilici e strumenti di mortificazione corporale presentati in biglietteria danno diritto ad uno sconto sul costo del biglietto.
(Milena)

[…] Il metodo che applichiamo nel nostro manicomio consiste in lunghe sedute di correzione comportamentale verso le persone in crisi d’identità sessuale, quali, per quanto riguarda le donne, lezioni di trucco e parrucco e di vestiario appropriato al “genere”. Nel caso di scarsa collaborazione si prevedono sedute di elettroshock.[…]
Alcuni luminari de’ noi altri, che sbarcano il lunario a fare i prezzemolini in tv, intervistati, si dichiarono favorevoli ad una rintroduzione del metodo.
Do ut des?

Per l’occasione la signora Italia, che si è fatta un restauro completo in un centro benessere su suggerimento del Premier, vi farà da guida.
Il prete anglicano non nuovo a campagne omofobe ha proposto sul suo blog di rendere obbligatorio il tatuaggio agli omosessuali per mettere in guardia dai pericoli sanitari della sodomia.
Sensibilmente sorpreso dal richiamo dei suoi superiori e dalle aspre critiche delle associazioni LGBT londinesi, giudicate pretenziose, si è detto amareggiato.
Ha comunque prontamente rassicurato quei bravi ragazzi con cui si accompagna, quelli che girano con i manganelli, solo per difesa ha tenuto a precisare, che sta operando per aprire dei campi-villaggio nelle campagne europee come fece a suo tempo quel buon uomo di Hitler.
(Milena)
Domenica al pic-nic è stato un po’ come il primo giorno di scuola, quando si ritornava dalle vacanze estive un po’ più abbronzate, un po’ più rilassate, leggere e con una gran voglia di fare. C’era una certa energia sulle colline di Rezzato!Ci saranno nuove iniziative, si sono state conferme, ci sarò anch’io con le vignette…a vostra disposizione per far riflettere sorridendo.
Si ricomincia allora…tutte a bordo!
(milena)
I KIISSED A GIRL

Il veejay guarda dritto in telecamera con fare ammiccante ed esprime il suo maschio-pensiero dopo il video I Kissed a girl di Katy Perry: la cantante sogna di baciare una donna perché non ha ancora incontrato un uomo che ci sappia fare (la frase non è alla lettera ma il significato si). Come lui, magari?
Comunque per par condicio, bacierò, cioè volevo dire, chiederò alla ragazza del Casanova cosa ne pensa. Chissà forse un’idea lei ce l’ha già!
(Milena)
Il cervello degli omosessuali
Avevo promesso che avrei raccontato di Poetanda, lo farò, solo che oggi al TG ho sentito questa notizia: uno studio condotto da eminenti neurologi ha rilevato che il cervello degli omosessuali è, da un punto di vista fisiologico, diverso da quello degli etero.
Beh, a pensarci bene, non hanno tutti i torti. Non so come sia la massa grigia dei gay, ma sicuramente quella delle lesbiche è senz’altro molto sviluppata, di tutte no, di tante si.
SI PUÒ FAREEEEEE!!!!!!!!!
The L Word theme

Serata di formazione capitolo 2.
Come avrete già capito la suoneria che tutte volevano sul loro cellulare è la sigla di Beate Lesbiche, cioè, in realtà sarebbe quella di L Word, ma ormai ne abbiamo preso la maternità.
Il racconto di donne interessate e ammiccanti al suono del tema musicale ha risvegliato l’anima tecnologica delle pianetine che già s’immaginavano schiere di donne in delirio, lanci di reggiseni e nuove conquiste.
Com’è il detto? Provare per credere? E al Pianeta non ci si tira mai indietro.
Alla prossima con le doti nascoste, alle volte neppure tanto, delle pianetine alla serata di Poetanda.
(Milena)Serata formazione al Pianeta

Giovedì alla serata formazione sono stati raccontati tanti di quegli aneddoti lesbici che la nostra affezionata ringrazia: potrei disegnare un libro interno di vignette .
Pare che la suoneria con la sigla di un noto telefilm lesbico sia un ottimo modo per “catturare l’attenzione” delle donne, così alla fine della serata tutte si sono messe a cercarsi con il bluetooth del telefonino per scambiarsi la suddetta musica.
Di che telefilm parlo non ve lo dico questa volta, ci vediamo la prossima e ve lo svelerò.
Buon bluetooth a tutte!
(Milena)
BEGINENHOF

A Berlino hanno aperto Beginenhof un condomino dove gli appartamenti possono essere posseduti solo da donne e gli uomini hanno accesso all’edificio esclusivamente come ospiti. L’idea fondante è di costituire un luogo dove combattere la solitudine per donne sole nelle aree comuni o nei momenti di sport e svago.
Siamo passate da “una stanza tutta per sé” a una casa…Virgina Woolf ne sarebbe fiera e gli animali ringraziano: finalmente un posto dove loro possono entrare e gli uomini no!
(Milena)
Voto utile

Il nero della bandiera è la delusione, personale, per l’occasione persa alle ultime elezioni dalle lesbiche, dai gay, dai bisessuali e dai transgender.
Si è parlato molto di voto utile, beh credo che esistesse veramente un voto utile, quello compatto del movimento LGBT per innalzare l’arcobaleno (nessun riferimento politico, parlo del rainbow) contro i diritti negati.
Prendo a prestito un verso della Szymborska: “Vedrai come generiamo bambini tra le rovine”, come speranza e augurio che non pioverà per sempre e dal temporale nascerà uno splendido arcobaleno.
(milena)
Il Papa Vs i congiuratori del silenzio.

Benedetto XVI parlando ai partecipanti di un congresso in Vaticano, ha affermato che il divorzio e l’aborto sono circondati da una “congiura del silenzio ideologico”.
"Il Santo Padre ha detto basta al silenzio!" avrà pensato una nota politica italiana facendo coming-out. Peccato che questo era un pesce d’aprile e per l’altro, beh, il confessionale è ancora il luogo principe per esibire gli scheletri dell’armadio.
(Milena)
DAGLI all'UNTORE
Me ne stavo, una sera di queste, a guardare un episodio di un famoso serial americano: una lesbica viene ricoverata e la sua compagna la può assistere, i medici si rivolgono a lei per tenerla informata della situazione clinica; un altro mondo, che ne vogliano dire, rispetto all’Italia.
Che favola, mi dicevo, troppo avanti questi americani finché surprise: sotto il braccio della donna si scoprono dei bubboni!
La peste?! Questa certo non l’avevo ancora sentita…non è che
(Milena)




